STIMOLAZIONI POSTURALI RIFLESSE

Significato e meccanismi dell'intervento

 

Attraverso la stimolazione, le vie sensitive inviano impulsi, in concerto, dai vari recettori, verso le vie sensoriali centrali, ed anche verso il cervelletto attraverso le fibre della propriocettività inconscia.

Questo insieme di stimolazioni armonizza una risposta cerebrale ed automatica in base allo stesso stimolo, e riprogramma le strutture “accordando” le varie sensibilità alla stessa “frequenza”.

In pratica si tratta di resettare il sistema posturo-sensoriale.

               

 

 Le Vie Somato-sensoriali:
sono delle vie nervose afferenti sensitive che trasmettono impulsi della sensibilità tattile, propriocettiva, termica e dolorifica.

Sono vie ad alta velocità di conduzione nervosa, per la trasmissione della sensibilità tattile e propriocettiva, e vie a più lente per la trasmissione della sensibilità termica e dolorifica.

Per le SPR © si preferiscono le stimolazioni a carattere tattile, propriocettivo, e di stiramento sugli organi tendinei del Golgi, con vie afferenti ad alta velocità.

Le principali Vie Somato-sensoriali sono tre:
• Vie delle colonne dorsali del lemnisco mediale (vie spino-bulbo-talamo-corticali)
• Vie lemniscali-spinali (vie spino-talamo-corticali)
• Vie spino cerebellari

 

 

Giunto al cervello, lo stimolo prosegue poi verso le diverse aree sensoriali cerebrali: in particolare al Lobo Parietale per le varie sensibilità, a quello Temporale per udito e suoni, a quello Occipitale per visione ed immagini, scatenando una serie di reazioni abbinate alla memoria propriocettiva e sensoriale, nonché l’abbinamento con diversi schemi emozionali e comportamentali, coinvolgendo così anche le aree della corteccia prefrontale, ed infine di quella frontale con la partenza del progetto di movimento/adattamento motorio e posturale.

La stimolazione attiva anche le fibre del tratto Spino-cerebellare, inducendo una reazione posturale adattativa automatica.