AGOPUNTURA

Origini e concetti terapeutici

 

 

 

 

 

 

                     

Metodica molto antica, alcuni storici fanno risalire l’agopuntura addirittura al 5°-6° millennio A.C.,
L’Agopuntura, o meglio la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è un insieme di tecniche e ragionamenti basati su osservazioni empiriche della fisiologia umana, che agiscono su vie riflesse chiamate Meridiani, i quali possono essere stimolati con punti specifici sul loro percorso.

 

 

La MTC tende a riequilibrare il corpo tramite il ripristino fisiologico delle funzionalità di organi e visceri, attraverso il mantenimento ottimale delle varie energie che compongono le nostre funzioni vitali.

 

 

Queste energie, che nella medicina occidentale potremmo tradurre con il termine di metabolismo, funzione respiratoria, funzione immunitaria e attività psichiche, vengono sbilanciate a causa di fattori patogeni provenienti dall’esterno (agenti atmosferici, batteri, virus, traumi e alimentazione contaminata e sbilanciata), dall’interno (psichici, come emozioni e shock emotivi mal gestiti, o meglio “mal digeriti”) e da fattori né esterni né interni (malattie interne come tumori e malattie genetiche che hanno spesso cause miste interne (predisposizione) ed esterne (ambientali, respiratorie e metaboliche).

Secondo la medicina cinese, l’organismo è in uno stato di equilibrio tra fasi di attività (yang) e di quiete (yin), attraverso le funzioni di organi (Yin) e visceri (Yang). L’energia vitale scorre nei 12 meridiani che attraversano il corpo e il suo flusso contribuisce a mantenere questo equilibrio. Il corpo è sano quando yang e yin sono in armonia, in caso contrario si ammala.

 

 

 

Gli aghi, sottili come capelli, inseriti in uno o più dei 360 punti dei meridiani, servono a stimolare l’equilibrio tra yang e yin: il concetto base dell’agopuntura. I meridiani, una sorta di mappa energetica, sfuggono all’osservazione anatomica, ma studi di conducibilità elettrica hanno evidenziato che il passaggio di corrente tra due punti su un meridiano è più rapido rispetto a un punto esterno. Ciò dimostrerebbe la presenza di una struttura funzionale specifica basata sui flussi di energia.

 

     

AGHI ANTICHI                                     AGHI MODERNI

 

 

L’applicazione più diffusa dell’agopuntura è per i dolori osteoarticolari e nevralgici.

L’agopuntura enfatizza la capacità di autoguarigione del corpo, spiegano dall’Università cinese di Jilin (Changchun).

Anche nel mal di schiena gli aghi si rivelano utili la riduzione del dolore persistente alla schiena è significativa.

L’agopuntura dà i risultati migliori nelle sindromi molto dolorose.
L’ipotesi è infatti che impedisca allo stimolo doloroso di giungere al cervello e faciliti il rilascio di endorfine, le molecole naturali in grado di alleviare il dolore.